Ferrante Aporti




FERRANTE APORTI
1791 - 1858

BIOGRAFIA

Ferrante Aporti nasce a San Martino dall'Argine (Mantova) il 20 novembre 1791.
Nel 1815 č ordinato sacerdote a Cremona; tra il 1815 e il 1820 a Vienna completa lo studio della Sacra Scrittura e della Storia della Chiesa; conosce il filantropo israelita Wertherimer (traduttore tedesco dell'opera dell'inglese Samuel Wilderspin sull'educazione infantile).
Nel 1821 dopo essere rientrato in Italia dall'Austria, insegna nel Seminario di Cremona Esegesi Biblica e Storia Ecclesiastica; riceve l'incarico di Direttore della Scuola Elementare Superiore Maschile di Cremona, istituita dal Governo Austriaco del Lombardo-Veneto.
Nel 1829, all'inizio dell'anno, inaugura ufficialmente a Cremona la sua prima Scuola Infantile a pagamento per bambini dai 3 ai 6 anni.
Nel 1931 inaugura, sempre a Cremona, la prima Scuola Infantile per Bambini Poveri, mentre nel 1833 quella per bambine.
Nel 1834 inaugura nella sua cittā natale una Scuola Infantile per Bambini di Campagna.
Nel 1840 č promotore, assieme ad altri, dell'indirizzo di sudditanza inviato a nome della cittā e della provincia di Cremona al re Carlo Alberto.
Nel 1843 partecipa a Lucca al "Congresso degli scienziati Italiani", sostenendo con forza che l'opera educativa doveva essere inquadrata nella prospettiva del Risorgimento nazionale.
Nel 1844 inaugura all'Universitā di Torino la Cattedra di Metodica, da cui ebbero origine le Scuole Provinciali di Metodo del Piemonte e della Liguria.
Nel 1848, dopo la sconfitta dell'esercito italiano a Custoza, lascia Cremona e si rifugia a Torino, per sfuggire agli Austriaci.
In Piemonte viene nominato Senatore del Regno Sardo, ricopre le cariche di Presidente del Consiglio Universitario di Torino, Presidente della Commissione Permanente per le Scuole Secondarie, Ispettore Generale degli Asili Torinesi e dirige personalmente una sua scuola infantile.
Muore a Torino il 29 novembre 1858.

OPERE

  1. Manuale di educazione ed ammaestramento per le scuole infantili (1834)
  2. Guida per le scuole infantili di caritā (1836)
  3. Metodo per adoperare fruttuosamente l'abbecedario e sillabario ad uso dell'infanzia (1838)
  4. Elementi di pedagogia ossia della ragionevole educazione dei fanciulli (1847)

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